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Lunar Linux PDF Stampa E-mail
Scritto da sbarbi   
Giovedì 22 Gennaio 2009 00:00

Lunar Linux 1.6.4 (Lacus Autumni)

Lunar-Linux è una di quelle distribuzione cosidette "source based" e cioè basate sui sorgenti, derivata da Sorcerer è gestita e portata avanti da un numero ristretto di persone che si occupano principalmente dello sviluppo del tool principale di Lunar-Linux e che da il nome alla distribuzione e cioè "lunar".

Lunar-Linux è una distribuzione rolling release alla ArchLinux per citarne una tra le più famose, non ci sono cicli di rilascio prestabiliti per lo sviluppo delle varie ISO della distribuzione e il software è costantemente aggiornato per tutti, ciò significa che avremo sempre il software pù aggiornato e per tutti senza bisogno di scegliere tra versioni stabili o instabili e che sarà possibile installare Lunar-Linux con una qualsiasi ISO e aggiornarla senza dover compiere salti di versione o altro; i rilasci delle nuove ISO di Lunar-Linux contengono spesso i soli bugfix del suo programma di installazione e del tool lunar.

Lunar-Linux come detto prima è derivata da sorcerer ma col tempo è stato riscritto tutto il codice almeno così ci tengono a sottolineare i suoi sviluppatori e anche lunar è un tool completamente scritto per Lunar-Linux.

Questa release di Lunar include il kernel 2.6.27.10, i file system ReiserFS, XFS and JFS, migliorie nella selezione del linguaggio, installazione da pen drive USB o altro tipo di supporto, configurazione software RAID.

Link utili

Installazione

Il programma per l'installazione di Lunar-Linux è un tool molto completo con interfaccia ncurses. Per ora esiste solo in inglese ma è molto semplice da seguire e anche saltando qualche passaggio è impossibile in quanto un messaggio di errore ci impedirà di proseguire l'installazione.

E' consigliabile un minimo di conoscienza base per l'utilizzo di qualche tool da riga di comando come i partizionatori (cfdisk) e gli editor (nano e vim).


Sempre durante il processo di installazione sarà possibile impostare vari parametri per l'ottimizzazione della compilazione dei pacchetti (moduli) tra cui le cflags, le compilazioni simultanee per i processori multicore, l'architettura e il compilatore predefinito.

Sempre durante questa fase ci sarà chiesto di installare il kernel e potremo scegliere tra un kernel precompilato o se compilarci un nostro kernel, il kernel presente nella ISO di cui stiamo parlando (1.6.4) è il 2.6.27-10.

Si passerà dopo il kernel alle fasi conclusive della configurazione, potremo creare il nostro user e nuovi gruppi e installare il bootloader, per questo passo si hanno a disposizione sia grub che lilo, infine si potranno configurare i servizi che riteniamo di voler avviare al boot e quelli invece che non vogliamo vengano avviati.


Post-Installazione

Al primo avvio Lunar-Linux è privo di qualsiasi DE e non ha installato neanchè il server X, nel repository della distribuzione sono però presenti tutti i DE (kde3, kde4, gnome, xfce4, e16 ed e17-svn) e moltissimi WM (openbox, fluxbox, pekwm tra i più famosi ma molti altri sono presenti).

Lunar

Lunar come detto in precedenza è il tool che gestisce tutti gli aspetti della distribuzione e non solo l'installazione dei modules, ma gestisce anche i servizi, la configurazione della rete e molto altro.

Lunar è dotato di una gui ncurses ed in verità è la gui di molti altri tool che possono anche essere usati singolarmente, ad esempio per l'installazione di un modulo si può utilizzare lunar o il tool lin e così per tutti gli aspetti della distribuzione.

L'installazione dei moduli e delle dipendenze è interattiva per ogni dipendenza opzionale ci verrà detto se vogliamo installarla e l'installazione di quella dipendenza cosa comporta il tutto condito da un'output colorato.

I modules in Lunar-Linux non sono altro che quelli che normalmente nelle altre distribuzioni vengoni chiamati pacchetti, ma essendo Lunar-Linux una distribuzione source-based essi contengono solo gli script necessari allo scaricamento e compilazione di quelli che poi saranno i pacchetti installati. I modules sono contenuti nel moonbase che è il database iin cui sono contenuti i modules.

Moonbase

Moonbase è il repository di tutti i modules a disposizione dell'utente, molto simile al portage di gentoo, logicamente non contiene il sorgente del software ma tutti gli script per la costruzione del module.

I module non sono altro che un insieme di script (DETAILS, DEPENDS, BUILD etc. etc.) che si occupano di informare lunar di tutto il necessario per la compilazione, i nomi degli script spiegano già bene a cosa servono.

Quando aggiorniamo il sistema, Lunar scarica il moonbase compresso (circa 1mb) e lo scompatta dopodichè va a verificare la presenza di modules nuovi e li aggiorna, il moonbase si aggiorna anche più volte al giorno ed è come uno snapshot di quello che è presente in quel momento.

Macchina di test

L'installazione è stata fatta su un PC dalle seguenti caratteristiche:

  • Processore: AMD AthlonX2 4600+
  • Chipset: nVIDIA® nForce4 SLI
  • Memoria: 2GB
  • Disco fisso: Sata Maxtor
  • Scheda grafica: Nvidia 7600GT
  • Chip di rete: Realtek RTL8100C 10/100 LAN controller & Marvell 88E1111 Giga LAN PHY
  • Chip audio: Realtek ALC850 8-channel

Conclusioni

Lunar-Linux non è certamente una distribuzione user-friendly, ma rispetto ad altre source-based come Gentoo qualche passo in avanti verso l'utenza media lo ha fatto, l'installer e lunar semplificano molto la gestione della distribuzione.

Bisogna essere un pò smaliziati con il terminale perchè al primo avvio trovarsi di fronte il login testuale che non porta a nessuna DE o WM potrebbe spiazzare molti.

La gestione dei modules oltre ad essere gestita dagli sviluppatori può anche contare sull'aiuto dagli utenti in quanto con dei semplici comandi si possono modificare gli script d'installazione per l'aggiornamento ad una nuova versione del software o di una nuova dipendenza o patch e il tutto poi sottoposto agli sviluppatori, in questo modo si può sentirsi come parte attiva dello sviluppo della distribuzione e non solo degli utilizzatori passivi.

In questo modo molti eventuali problemi di compilazione vengono scoperti velocemente anche se poi l'inserimento nel moonbase del nuovo modules necessità di qualche giorno per essere vagliato dai sviluppatori.

Certamente il fatto di essere source-based e di permettere l'ottimizzazione dei pacchetti la rende molto scattante e snella. Per queste cose la si può collocare tra una Gentoo per il source-based e Arch per la semplicità.

Se volete misurarvi con qualcosa di diverso e poco conosciuto questa distribuzione è sicuramente consigliabile.

Pro

  • Agile e scattante
  • Ottimizzabile su misura per il proprio pc
  • Software aggiornato
  • Semplicità (Attenzione non facilità)
  • Possibilità di partecipare all'aggiornamento del software in pochi semplici passi

Contro

  • Di partenza è privo di qualsiasi DE e questo a molti potrebbe far paura
  • Il software va compilato quindi non adatta a pc datati che impiegherebbero parecchio tempo ad installare un qualsiasi software
  • Piccola comunità che può impiegare giorni a rispondere ad un problema, anche se molto preparati ed esperti
  • L'iscrizione al forum è un pò complicata e lenta
Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Gennaio 2009 13:22